Artisti
Marcella Molea
Biografia:
Nata a Napoli nell'agosto del 68, fin dai primi anni di scuola mi sono sempre appassionata all'arte e in particolare al disegno.
Dopo la laurea in Pedagogia entro nel mondo della scuola come insegnante, ma non abbandono mai la mia passione.
Trasferita nel 2000 a Pozzuoli, totalmente da autodidatta, ho cominciato a sperimentare le varie tecniche di pittura fino ad approdare a quella mista (olio ed acrilico).
Il mio stile non può essere racchiuso in un'unica definizione, in quanto, per me, è solo il mezzo per riportare su tela le mie passioni ed emozioni del viaggio di tutta una vita.
"La mia pittura nasce dall’urgenza di fermare l’istante emotivo. Il mio processo creativo si snoda lungo un doppio binario: da un lato, l’osservazione del mondo esterno attraverso la fotografia di paesaggio, che rielaboro sulla tela non come copia del reale, ma come memoria visiva filtrata dal sentimento.
Dall'altro, la necessità di dare forma all’astrazione degli stati d’animo interiori.
Ogni opera è un diario cromatico dove il paesaggio diventa specchio dell’anima e il colore si fa interprete di silenzi, vibrazioni e moti dell’animo.
Non dipingo ciò che vedo, ma la risonanza che ciò che vedo lascia dentro di me."
Curriculum:
Ho partecipato a molte mostre collettive e personali e le sue opere sono presenti in una collezione privata sul web.
Alcune delle mie opere sono state pubblicate a dicembre 2017 sulla rivista "UNIVERSI D'ARTE" n°8, disponibile sia sul sito della casa editrice che su AMAZON.
Ha parlato di me il critico Plinio Perilli e Giorn.Aldo prof.Zolfino,Antonio Castellana e Marco Van Duck.
Attestato di inserimento delle opere d'arte dell'artista:
2018 NELL'ARCHIVIO STORICO DELL'ARTE ITALIANA del Centro Accademico Maison d'Art 2019 PER MERITI ARTISTICI DIPLOMA AD HONORIS CAUSA DI MAESTRO D'ARTE.
2020 MAISON D'ART DI PADOVA.
Noemi Malpassi
Noemi Malpassi, cresciuta a Gradara, borgo medievale al confine tra Emilia-Romagna e Marche, si avvicina all'arte fin dagli anni della formazione scolastica, dove esplora la pittura dal vivo, la scultura e in seguito l'architettura.
Dopo un periodo di allontanamento dalla tela, è la maternità a riportarla alla pittura: un ritorno profondo e necessario, nato dal bisogno di ritrovare sé stessa attraverso un linguaggio che le appartiene da sempre.
Oggi vive e lavora nella Repubblica di San Marino.
La sua ricerca si muove nell'ambito dell'astrazione, con un approccio viscerale ed emotivo: ogni opera nasce dall'esigenza di tradurre sulla tela ciò che le parole non riescono a contenere.
La pittura diventa per lei uno strumento di liberazione interiore, un modo per dare forma e ordine al caos emotivo che altrimenti rimarrebbe inespresso.
Lavora prevalentemente con colori acrilici, sperimentando tecniche materiche e pittoriche in rilievo che conferiscono profondità e fisicità alle sue opere.
Un elemento ricorrente e distintivo del suo stile è la foglia oro, presenza quasi rituale che attraversa la sua produzione come una firma silenziosa.